In Europa la fattura in PDF inviata via e-mail ha i giorni contati. Diversi Paesi richiedono già, o hanno fissato una data per richiedere, fatture in un formato strutturato leggibile da un software, e la direttiva ViDA estenderà questa regola alle vendite tra imprese dell'UE. Vediamo ogni norma, quali negozi online riguarda, le scadenze in vigore a ottobre 2026 e come prepararsi su PrestaShop e Shopify.

Fattura elettronica, Verifactu ed e-reporting: tre cose diverse

  • Fattura elettronica strutturata: un file XML (o un PDF con un XML incorporato) conforme alla norma europea EN 16931, in sintassi UBL o CII. Un normale PDF non lo è.
  • Sistemi di fatturazione verificabili, come Verifactu in Spagna: non cambiano la fattura che riceve il cliente, ma il software che la emette.
  • E-reporting: l'invio al fisco dei dati delle vendite, anche ai consumatori, come in Francia.

Vendi a consumatori o a imprese: cosa ti riguarda

  • Solo consumatori (B2C): nella maggior parte dei Paesi la fattura strutturata non è obbligatoria; la Germania, ad esempio, esclude espressamente le fatture ai consumatori finali. Le eccezioni sono l'Italia, dove lo SdI copre anche i consumatori dal 2019, e la Spagna, dove Verifactu riguarda il software con cui emetti qualsiasi fattura o scontrino. In Francia le vendite ai privati vengono comunicate all'amministrazione (e-reporting).
  • Imprese e professionisti (B2B): qui scatta l'obbligo di emettere e ricevere fatture strutturate, con un calendario diverso per ogni Paese. Le norme nazionali riguardano le operazioni tra imprese dello stesso Paese; quelle intracomunitarie arriveranno con ViDA.

Se vendi a imprese di altri Paesi UE, verifica prima la loro partita IVA con il nostro controllo gratuito della partita IVA su VIES.

Spagna: Verifactu e fattura elettronica B2B

Verifactu (Regio Decreto 1007/2023)

Il Regio Decreto 1007/2023 del 5 dicembre fissa i requisiti dei software di fatturazione: ogni fattura genera un record con impronta concatenata, riporta un codice QR e il sistema può inviare i record all'Agenzia tributaria spagnola (modalità VERI*FACTU). Riguarda qualsiasi fattura, a consumatori o a imprese. Sono esclusi i contribuenti che usano già il SII, mentre Paesi Baschi e Navarra hanno sistemi propri.

Le scadenze sono state rinviate più volte. Secondo il testo vigente, modificato dal Regio Decreto-legge 15/2025 del 2 dicembre, i sistemi devono essere adeguati entro il 1° gennaio 2027 per i soggetti all'imposta sulle società ed entro il 1° luglio 2027 per tutti gli altri, autonomi compresi. Il 5 ottobre 2026 il Ministero delle Finanze spagnolo ha pubblicato una nota informativa in cui annuncia l'intenzione di rinviare questi obblighi a ottobre 2028, per allinearli alla fattura elettronica obbligatoria di PMI e autonomi. La nuova scadenza non è ancora nella Gazzetta Ufficiale spagnola (BOE): fino ad allora valgono le date del 2027.

Fattura elettronica B2B (legge Crea y Crece)

La Legge 18/2022 sulla creazione e crescita delle imprese impone la fattura elettronica tra imprese e professionisti. È attuata dal Regio Decreto 238/2026 del 25 marzo, che ammette UBL, CII, EDIFACT e Facturae e crea una soluzione pubblica dell'Agenzia tributaria accanto alle piattaforme private. I termini decorrono dall'Ordinanza HAC/1028/2026 del 2 ottobre, pubblicata nel BOE il 5 ottobre 2026 e in vigore dal giorno successivo: dodici mesi dopo (6 ottobre 2027) per le imprese con volume d'affari superiore a 8 milioni di euro e ventiquattro mesi dopo (6 ottobre 2028) per tutte le altre. Andranno comunicati anche il rifiuto e il pagamento delle fatture.

Germania, Francia, Italia, Belgio e Polonia

Germania: XRechnung e ZUGFeRD

Dal 1° gennaio 2025 ogni impresa stabilita in Germania deve poter ricevere fatture elettroniche da altre imprese tedesche. Per l'emissione c'è un regime transitorio previsto dal § 27, comma 38, della legge IVA tedesca (UStG): carta e PDF (quest'ultimo con il consenso del cliente) sono ammessi fino al 31 dicembre 2026; nel 2027 solo per le imprese con un fatturato dell'anno precedente non superiore a 800.000 euro; dal 1° gennaio 2028 l'emissione è obbligatoria per tutte. Secondo le FAQ del Ministero federale delle Finanze, sono validi XRechnung e ZUGFeRD dalla versione 2.0.1 (esclusi i profili MINIMUM e BASIC-WL); restano fuori le vendite ai consumatori e le fatture fino a 250 euro.

Francia: Factur-X e piattaforme autorizzate

Secondo l'amministrazione fiscale francese, dal 1° settembre 2026 tutte le imprese devono poter ricevere fatture elettroniche, e le grandi e medie imprese devono emetterle e trasmettere i dati di transazione e di pagamento (e-reporting). PMI e microimprese seguiranno il 1° settembre 2027. Le fatture passano per piattaforme autorizzate (plateformes agréées) in tre formati di base: UBL, CII e Factur-X, un PDF/A-3 con l'XML incorporato.

Italia: SdI dal 2019

L'Italia ha aperto la strada: dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica in XML (FatturaPA) tramite il Sistema di Interscambio (SdI) è obbligatoria tra operatori residenti o stabiliti in Italia, sia verso imprese sia verso consumatori finali, come spiega il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Belgio e Polonia

In Belgio le imprese soggette a IVA usano tra loro fatture elettroniche strutturate dal 1° gennaio 2026 (portale ufficiale efacture.belgium.be), con Peppol come rete di riferimento. In Polonia il sistema nazionale KSeF è obbligatorio dal 1° febbraio 2026 per chi ha venduto oltre 200 milioni di złoty nel 2024 e dal 1° aprile 2026 per tutti gli altri (Ministero delle Finanze polacco).

Peppol, UBL ed EN 16931: la lingua comune

La EN 16931 definisce i dati di una fattura elettronica; UBL e CII sono le sue due sintassi XML. Peppol è una rete di scambio con il profilo Peppol BIS (UBL), mentre XRechnung e Factur-X/ZUGFeRD sono varianti nazionali della stessa norma. Con fatture EN 16931 hai la base per quasi tutti i Paesi; cambia solo il canale di invio.

ViDA: cosa arriva in tutta l'UE

La direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell'11 marzo 2025, modifica la direttiva IVA. Dal 14 aprile 2025 gli Stati membri possono imporre la fattura elettronica nazionale senza chiedere l'autorizzazione dell'UE. Dal 1° luglio 2030 le operazioni tra imprese di Stati membri diversi saranno fatturate elettronicamente secondo la EN 16931, con trasmissione digitale dei dati all'amministrazione. I sistemi nazionali già esistenti dovranno armonizzarsi al più tardi entro il 1° gennaio 2035.

Tabella per Paese: norma, formato e data

PaeseNormaFormatoData
Spagna (tutti)RD 1007/2023 (Verifactu)Record concatenato + QR sulla fattura1/1/2027 società; 1/7/2027 altri (rinvio a ottobre 2028 annunciato, non pubblicato)
Spagna (B2B)Legge 18/2022 e RD 238/2026UBL, CII, EDIFACT, Facturae6/10/2027 (oltre 8 mln €); 6/10/2028 altri
Germania (B2B)§ 14 e § 27 UStGXRechnung, ZUGFeRD 2.0.1+Ricezione 1/1/2025; emissione 1/1/2027 (oltre 800.000 €) e 1/1/2028 tutti
Francia (B2B ed e-reporting)Art. 289 bis CGIFactur-X, UBL, CIIRicezione e grandi/medie 1/9/2026; PMI 1/9/2027
Italia (B2B e B2C)D.lgs. 127/2015FatturaPA (XML) via SdI1/1/2019
Belgio (B2B)Codice IVA belgaPeppol BIS / EN 169311/1/2026
Polonia (B2B)Legge IVA (KSeF)XML strutturato in KSeF1/2/2026 grandi; 1/4/2026 altri
UE (B2B intracomunitario)Direttiva (UE) 2025/516EN 169311/7/2030

Come fare su PrestaShop

  1. Classifica le vendite (B2C, B2B e Paesi) e attiva la modalità B2B di PrestaShop per chiedere ragione sociale e partita IVA.
  2. Verifica la partita IVA dei clienti business di altri Paesi prima di fatturare senza IVA.
  3. Genera fatture strutturate: il PDF nativo di PrestaShop non è una fattura elettronica. Il nostro modulo di fatturazione elettronica UE crea Factur-X, ZUGFeRD, XRechnung e UBL (Peppol BIS) dalle fatture del negozio e li allega all'e-mail dell'ordine.
  4. Cura la fattura leggibile: con il modulo fatture e documenti di trasporto PDF ne regoli grafica e dati.
  5. Scegli il canale di invio nei Paesi che lo impongono (piattaforma autorizzata in Francia, SdI in Italia, KSeF in Polonia, Peppol in Belgio) insieme al tuo commercialista.
  6. Prepara Verifactu se fatturi dalla Spagna: il software che emette le fatture, negozio o contabilità, deve rispettare in tempo il RD 1007/2023.

Come fare su Shopify

Shopify non genera da solo fatture elettroniche strutturate: arrivano da app o dal software di contabilità collegato. Passaggi: chiedi al checkout azienda e partita IVA, verifica il numero su VIES, scegli un'app di fatturazione che produca EN 16931 (UBL, CII o Factur-X) per i clienti business e, se fatturi dalla Spagna, controlla che l'app o la contabilità rispettino Verifactu. Trovi altri controlli nei nostri strumenti gratuiti per negozi online.

Errori frequenti

  • Credere che un PDF inviato via e-mail sia una fattura elettronica: in Germania, Francia, Belgio, Polonia e Italia non lo è.
  • Confondere Verifactu con la fattura elettronica B2B: sono due obblighi distinti con calendari distinti.
  • Dare per vigente un rinvio annunciato: conta solo ciò che è pubblicato in gazzetta ufficiale.
  • Dimenticare la ricezione: in Germania e Francia bisogna poter ricevere fatture elettroniche anche prima di doverle emettere.

Domande frequenti

Il mio negozio online che vende solo a consumatori ha bisogno della fattura elettronica?

In generale non devi emettere fatture strutturate ai consumatori, salvo in Italia. Ma se fatturi dalla Spagna, Verifactu riguarda il software con cui emetti qualsiasi fattura o scontrino, e in Francia le vendite ai privati rientrano nell'e-reporting.

Quando diventa obbligatorio Verifactu?

Secondo il BOE a ottobre 2026: il 1° gennaio 2027 per le società e il 1° luglio 2027 per gli altri. Il Ministero delle Finanze spagnolo ha annunciato un rinvio a ottobre 2028, che però non è ancora pubblicato nel BOE.

Quale formato scegliere per vendere a imprese di più Paesi?

Uno conforme alla EN 16931. Factur-X/ZUGFeRD (PDF con XML) va bene per Francia e Germania ed è leggibile a occhio; UBL nel profilo Peppol BIS è il riferimento in Belgio e nella rete Peppol.

Riguarda anche le vendite a imprese di altri Paesi UE?

Gli obblighi nazionali attuali riguardano le vendite tra imprese dello stesso Paese. Le vendite B2B intracomunitarie passeranno alla fattura elettronica obbligatoria il 1° luglio 2030 con ViDA.

Questa guida è informativa e non sostituisce la consulenza legale.