Le sue email restano intrappolate nella casella di posta senza essere aperte? Non è il solo. Oggi la concorrenza per ottenere attenzione è feroce, ma un buon oggetto può fare la differenza e far sì che le sue email vengano aperte e ricevano l'attenzione che meritano.
Ecco 7 chiavi per creare oggetti email irresistibili che aumentano il tasso di apertura.
Conosca il suo pubblico: la base di un buon oggetto
Conoscere il proprio pubblico è un must per ottenere buoni risultati con le newsletter. Ma che cosa succede se non lo conosce? Non riuscirà a catturarne l'attenzione.
Se non conosce il suo pubblico, scrivere un buon oggetto è come lanciare dardi con gli occhi bendati: puro caso!
Per questo è altrettanto importante segmentare correttamente i contatti ed evitare che le email restino nel limbo, segnate come “non lette”.
In Línea Gráfica, come specialisti in email marketing, lavoriamo con segmenti in base a determinate caratteristiche del pubblico, per consegnare le comunicazioni alla persona giusta. In linea generale segmentiamo la lista di email in base a:
- Interessi del pubblico: personalizzi in base alle categorie o ai prodotti che l'utente ha visitato nel suo sito.
- Comportamento: hanno aperto le sue email? Hanno cliccato? Separi i curiosi dai distratti.
- Fase del cliente: non si deve usare lo stesso tono con un nuovo iscritto e con un cliente che ha già acquistato tre volte, per esempio.
La segmentazione è la chiave per creare oggetti che risuonino con ciascun gruppo.
Usi l'urgenza e la curiosità a suo favore
La curiosità migliora il tasso di apertura e, con un pizzico di urgenza, si trova la formula vincente. Attenzione però a mantenere l'equilibrio per non sembrare disperati. Ecco alcuni esempi che funzionano:
- ⏳ Ultima occasione: finisce oggi
- Se lo lascia scappare?
- Disponibilità limitata. Acquista ora
- Le piacerà. Aprimi.
La tanto citata FOMO (paura di perdersi qualcosa) è la chiave, ma senza esagerare. Se tutto è “URGENTE”, niente lo è.
La semplicità vince: chiarezza contro sensazionalismo
Gli oggetti altisonanti aiutano ad attirare l'attenzione, ma non dimentichi di essere chiaro e conciso. Il pubblico deve capire che cosa gli si comunica per cliccare. In questi casi meno è meglio.
Emoji e parole chiave: funzionano o sono una trappola?
L'uso di emoji e parole chiave negli oggetti e nei contenuti delle email è controverso. Ma funzionano! Usati con moderazione e nel modo giusto, attirano l'attenzione del lettore.
✅ Usi le emoji per mettere in evidenza, ma senza esagerare:
- Bene: “📢 La collezione più attesa!”
- Male: “🔥🎉✨😱 OFFERTE FOLLI! 💸🛍️📦”
✅ È utile inserire parole chiave pertinenti, purché risultino chiare nell'oggetto
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Il trucco è mantenere la bilancia in equilibrio: metta in risalto l'oggetto con le emoji, senza cadere nello spam.
Personalizzi oltre il nome
È importante rivolgersi personalmente al contatto che riceve l'email, quindi aggiungere il suo nome è fondamentale. Ma si può sempre andare oltre.
Può usare i dati degli acquisti precedenti, la posizione per localizzare gli invii o le preferenze indicate dall'utente per creare oggetti molto più pertinenti.
Alcuni esempi:
- Esempio 1: Giulia, le sue sneaker preferite ora con il 30% di sconto. Qui può segmentare i contatti che hanno visitato più volte un prodotto senza acquistarlo. Con uno sconto come incentivo farà centro.
- Esempio 2: Pronto per il prossimo viaggio? Ecco uno sconto per lei. Immagini che il suo cliente abbia prenotato un tour in Italia: può consigliargli altre attività da fare durante il viaggio.
Più personalizza, maggiore è la probabilità che le email vengano aperte.
Faccia test A/B come un esperto
Fidarsi del proprio istinto è fondamentale, ma perché non affiancargli i test A/B? Così può confrontare due versioni e vedere quale funziona meglio con il suo pubblico.
Provi variazioni come:
- Lungo vs. corto: “Offerta speciale” vs. “50% di sconto solo oggi”
- Con emoji vs. senza emoji: “📚 Nuovo corso disponibile” vs. “Nuovo corso disponibile”
Misuri aperture, clic e conversioni per ottimizzare continuamente.
Mantenga la coerenza con il contenuto
Mantenere la coerenza con il contenuto è fondamentale. Il suo oggetto deve riassumere correttamente ciò che il destinatario troverà aprendo l'email. Non si può promettere ciò che non si manterrà.
Se l'oggetto è “Regalo a sorpresa all'interno!”, si assicuri che ci sia davvero un regalo. Le false aspettative danneggiano la fiducia e fanno aumentare le disiscrizioni.
Riepilogo
- Si concentri sulla segmentazione della lista.
- Usi l'urgenza e la curiosità.
- Sia chiaro e conciso.
- Usi emoji e parole chiave con moderazione.
- Personalizzi oltre il nome.
- Faccia test A/B per migliorare.
- Allinei l'oggetto al contenuto.
Con queste chiavi è pronto a creare oggetti email irresistibili che fanno salire alle stelle il tasso di apertura. Metta subito mano al lavoro!