Tra i punti di forza più apprezzati di PrestaShop, la sua capacità di adattarsi a qualsiasi progetto eCommerce tramite template o moduli resta fondamentale per capirne il meritato successo.
Come abbiamo visto nei post precedenti, il mercato dei moduli è tanto vasto e allettante quanto spaventoso. È il momento di tornare a vestire i panni di guide PrestaShop per proporle uno strumento ideale per farsi notare in rete: «Google Shopping», il motore di ricerca di prodotti del colosso digitale.
Qui sotto trova tutte le informazioni, i punti chiave e i passaggi per integrarlo in PrestaShop nel modo più semplice. Le piacciono le cose che funzionano al primo colpo, vero? Allora raccolga tutta la positività e il coraggio del mondo. In meno tempo di quello che le serve per fare merenda ne starà già sfruttando tutte le funzionalità. E si ricordi di aprire nuovi canali di vendita per il suo negozio online grazie ai diversi marketplace :)
Che cos'è Google Shopping?
In continua evoluzione dal suo lancio nel 2011, «Google Shopping» si concentra sull'offrire risultati di prodotto con immagini e prezzi quando si effettuano ricerche su Google. In altre parole, se cerca «orologio Polar», «Google Shopping» mostrerà in cima ai risultati una vetrina con i prodotti più adatti alla sua ricerca.
Questa vetrina così visiva, che riserva perfino uno spazio per indicarne lo stato, le opinioni dei consumatori e quanto costerà la spedizione, si è evoluta insieme al nostro bisogno di avere tutto a portata di mano e nel minor numero di clic possibile. Ora tocca a noi sfruttarla al massimo.
Come caricare i prodotti su Google Shopping?
Perché i suoi prodotti godano della grande visibilità offerta da Google, deve registrarli tramite un account sulla piattaforma «Google Merchant Center». La configurazione è particolarmente semplice: basta compilare i dati e i requisiti minimi per convalidare i prodotti. In questo modo, nel passaggio successivo Google riconoscerà i dati della sua azienda e punterà i riflettori sui suoi prodotti, così gli sarà più facile dar loro visibilità.
Una volta creato, è il momento di aprire un account su «Google Adwords», lo strumento con cui Google permette di creare campagne pubblicitarie. Come per «Google Merchant Center», la configurazione non richiede grande sforzo. Attraverso questa piattaforma Google monitora l'investimento pubblicitario, lo traduce in grafici e le addebita il costo della campagna. «Paga solo per i risultati. Se non ci sono visite, non paga». Così, senza giri di parole, si presentano sul loro sito ufficiale.
Integrare Google Shopping in PrestaShop
Una volta pronti entrambi gli account, è il momento di installare il modulo «Google Shopping», già incluso nelle ultime versioni di PrestaShop. Esistono diversi modi per integrare questo allettante marketplace in PrestaShop, ma con il modulo la noiosa operazione di creare il feed del suo negozio diventa molto più semplice. Dopo averlo installato, acceda alla sua configurazione. Il modulo le permette di regolare un buon numero di parametri e di scegliere il metodo di esportazione più adatto (per categorie o marchi) per il feed da inviare a Google.
Infine le verranno proposte due opzioni per aggiornare automaticamente il catalogo senza dover aggiungere i prodotti uno a uno sulla piattaforma. Scelga la prima, «Tramite file fisico aggiornato da Cron Task», per creare un'attività CRON sul server che si occupi di aggiornare queste informazioni.
Una volta pronti sia il file XML sia l'attività CRON, il tocco finale della configurazione di «Google Shopping» si trova in «Google Merchant Center». Lì deve caricare il file generato dal suo account e poi cliccare su «Feed». Imposti le nuove opzioni, inserisca le credenziali richieste a ogni passaggio e spunti la casella «Shopping» alla fine della procedura: così abiliterà il feed per «Google Shopping».
Perché è essenziale per il suo negozio PrestaShop?
Gli argomenti a favore della vetrina visiva di Google sono semplici e convincenti. Grazie a questa piattaforma otterrà una presenza molto più forte in rete. Il motore di ricerca per eccellenza dovrebbe essere il miglior amico dei suoi prodotti, quindi averlo come alleato è un punto di partenza davvero interessante.
Google Shopping è essenziale per farsi riconoscere ancora di più. Viviamo nell'epoca del «meno è meglio», un principio che accompagna inevitabilmente la nuova filosofia di chi compra online. Meno clic servono, più rapida ed efficace è la vendita di qualsiasi prodotto. (Amazon sarebbe pienamente d'accordo).
La chiave è suscitare interesse per il suo marchio, fare in modo che il consumatore sia attratto sia dai suoi prodotti sia dal modo in cui li propone. «Google Shopping» si candida a scorciatoia per risparmiarle parecchi grattacapi. Vuole clienti? Vada a prenderseli e lasci che il suo marchio (e la competitività dei suoi prezzi) faccia il resto.
Inoltre, grazie al potente sistema di analisi di «Google Shopping», potrà tenere sotto controllo quali articoli generano più conversioni. E a cosa serve? Semplice: immagini che le biciclette del suo negozio battano ogni settimana record di clic, mentre i pattini non li guarda nessuno. Grazie a queste analisi potrebbe lanciare nuove offerte per rilanciare con più facilità le vendite del secondo prodotto.